Dopo una doccia bollente. Dopo una corsa al parco. Dopo un’emozione inaspettata. Il colorito naturale delle guance è proprio spettacolare! Ecco il cruccio del giorno delle ragazze del GLOSSYTEAM, oggi.
Mica è semplice ottenere un risultato simile artificialmente, quando il nostro colorito appare grigio intonaco e non c’è verso di farlo sembrare rosato, neppure con mille pizzicotti sulle guance! Menomale che qualcuno ha inventato il blush!
Ve ne siete accorte? C’era una volta il fard…ora c’è il blush. Esattamente come un tempo esistevano i fuseaux e oggi tutti parlano di leggings! La sostanza non cambia, ma il glamour ha i suoi dictat e questo ne è un esempio.
Quel che resta universale è il senso di un cosmetico nato in antichità per ravvivare il colorito, dare un tocco di luminosità e scoprire i lineamenti del viso.
Una GlossyGirl su Facebook lancia la domanda: quale blush scegliere? Quesito non da poco… ed eccoci qui tutte a chiacchierare sul tema, a caccia della risposta perfetta. In realtà non c’è una sola soluzione, ma tante a seconda delle esigenze da soddisfare. A livello di texture, il blush può essere compatto, in polvere libera, in crema o in gel.
La differenza sta tutta nell’effetto che si ricerca: coprente, delicato, naturale o luminoso.

“La bravura sta nell’azzeccare il punto giusto dove applicarlo”. La saggia in questione è la nostra grafica che, spavalda, si piazza davanti allo specchio con la luce frontale sparata in viso e si fissa a occhi stretti, quasi in pre-ipnosi.
Poi sorride e dà un colpo di blush deciso. Per applicare il colore nel posto giusto, il trucchetto è proprio in un sorriso! Le guance vanno messe in risalto esattamente sui “pomelli” e poi sfumate verso le tempie.
Fatto: ci siamo messe tutte allo specchio con tanti sorrisi degni da red carpet e via: polvere color albicocca come se piovesse, per un’allure romantica e dolce.
La lesson number 2 è tutta per voi: scegliete colorazioni perlate per illuminare il viso e mettere in primo piano gli zigomi, mat per scolpire e correggere i lineamenti del volto, creando giochi di luce e ombreggiature. In estate, quando il viso è abbronzato, meglio sostituire il blush con una terra luminosa, ottima per esaltare la tintarella estiva.
In questo periodo, invece, vi svelo un trucchetto: per scegliere il colore più adatto alla propria pelle, il miglior alleato viene dal freezer della vostra cucina! Prendete un cubetto di ghiaccio, passatelo sulle guance con gesti piccoli e circolari e aspettate 30 secondi: il sangue affluirà al volto e potrete così facilmente scoprire qual è la tinta di blush che più si avvicina al rossore naturale della pelle ancora non abbronzata. Et voilà! Provate e fatemi sapere!

