Cosa è il make up? Un gioco, una necessità, un piccolo aiuto per migliorarsi, camuffare i propri difetti, valorizzare i propri pregi e sentirsi più belle. Per questo, bisognerebbe utilizzare ogni prodotto nel modo giusto, dal più semplice da applicare, ombretto e rossetto, al più “complicato”, come la matita occhi. Ecco qui, allora, un piccolo ripasso su come, grazie a quest’ultimo valido alleato, rendere più intenso il nostro sguardo in un solo gesto.
Iniziamo dalla scelta del giusto prodotto, provando sul dorso della mano la mina delle matite e individuando la texture più indicata. Un consiglio: evitiamo mine troppo dure, che oltre a non disegnare bene e a lasciare poco prodotto, potrebbero farci male, e quelle troppo morbide, poco durevoli e a rischio sbavature.
Il vero attrezzo di precisione è una matita dalla mina semidura, morbida al punto giusto, ma ferma allo stesso tempo. Capace di permettere righe nette, cariche di colore, o di essere sfumata e fusa all’ombretto.
Per quanto riguarda la tonalità, sbizzarritevi pure. I toni scuri (nero, marrone, verde, blu, viola), ad esempio, aiutano ad enfatizzare il colore degli occhi ed, eventualmente, ad aggiustarne il taglio. Il bianco e l’avorio all’interno della rima palpebrale inferiore aiutano ad aprire lo sguardo e a renderlo più sveglio. Di tendenza anche quelle dai colori più forti, turchese, verde acido, blu elettrico, o quelle glitterate, per accendere le serate estive.
Passiamo all’applicazione. Prima di far scivolare la matita, conviene sempre tirare leggermente la palpebra superiore con un dito: così facendo, i pigmenti aderiscono meglio e la linea risulta più precisa. Per quanto riguarda la palpebra inferiore, la matita va applicata solo se gli occhi non hanno angoli che tendono verso il basso. Se non è il caso vostro, create una riga fina al di sotto delle ciglia, che parta da circa metà occhio fino all’angolo esterno. Poi, sfumatela e unitela al tratto finale della palpebra superiore, portandola leggermente verso l’alto.
Evitate tratti spessi e pesanti sulla palpebra superiore: meglio iniziare con righe sottili per poi, eventualmente, ingrandirle piano piano verso l’angolo esterno dell’occhio. Dopo aver steso il primo tratto, ripassate in caso di “buchi”, soprattutto tra le ciglia. Il segreto sta anche nella posizione del mento, da tenere leggermente alzato davanti lo specchio.
Se siete ai primi tentativi, meglio fare qualche prova a tempo perso, evitando corse prima di una serata o di un’uscita importante. Tenete ben ferma la mano e, in caso, iniziate con piccoli tratteggi, per poi tirare la riga continua.
Scritto da Flavia Dondolini|| Mymakeup.it


